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5 fatti psicologici da conoscere per un’efficace Social Media Strategy

Qual è la relazione tra Social Media Marketing e psicologia?

Incredibile ma vero, esistono ragioni scientifiche alla base di semplici azioni come condividere, commentare, mettere unlike o comprare prodotti online.

Conoscere le leve psicologiche che inducono le persone a interagire sui social media è un fattore chiave per aumentare il grado di engagement del nostro brand, rafforzare le relazioni con i clienti e differenziarci rispetto ai concorrenti.

Come attirare e coinvolgere un’audience attraverso post e campagne social?

Vediamo alcuni fatti psicologici utili per elaborare una strategia di marketing efficace, volta a stimolare azioni istintive.

#1 Effetto alone

Non avrai mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.

Si tratta di un meccanismo automatico del nostro pensiero per cui tendiamo ad attribuire maggior peso alle prime impressioni riguardo persone, eventi o situazioni e forgiare in base ad esse supposizioni ed aspettative riguardanti la realtà circostante.

Le conseguenze di tale fenomeno sono facilmente riscontrabili nella nostra vita quotidiana: se proviamo simpatia per qualcuno, saremo più inclini a condividerne opinioni, valori, scelte di vita e percepiremo in maniera positiva – e coerente – qualsiasi cosa correlata a questa persona.

Questa è la ragione essenziale per cui l’Influencer Marketing funziona.

L’endorsement di una celebrità influenza la percezione di un dato marchio o prodotto perché il pubblico tende ad associare a esso i tratti della celebrità.

Da qui la necessità di individuare un influencer idoneo a incarnare in maniera coerente i valori del nostro brand.

#2 Reciprocità

Se qualcuno fa qualcosa per noi è più che probabile che desidereremo ricambiarlo: questo in estrema sintesi il concetto di reciprocità.

Normalmente le persone sono più inclini a dire di sì a coloro cui sono “debitori”.

Nel contesto social, la condizione fondamentale per attivare il meccanismo di reciprocità è essere i primi a dare e assicurarci di dare qualcosa di inaspettato e personalizzato.

Omaggi, contenuti gratuiti, informazioni utili sono tutti modi efficaci per stimolare l’azione della nostra audience.

#3 Colori

Nel marketing i colori svolgono un ruolo determinante: influenzano i comportamenti delle persone e la loro percezione del nostro brand.

Come elaborare una strategia social vincente attraverso la psicologia dei colori?

Occorre conoscere significati, sensazioni ed emozioni che la mente umana associa automaticamente a ciascun colore, ma soprattutto è necessario che tali significati siano in sintonia con lo stile e il tono del nostro brand.

#4 Potere delle emozioni

Evocare forti emozioni -ancor meglio se positive- aumenta la probabilità che i nostri contenuti siano condivisi.

Questa è la ragione per cui l’umorismo o il tono positivo sono spesso componenti fondamentali di post o campagne online.

È consigliabile scegliere le emozioni che desideriamo suscitare nell’audience in maniera coerente con l’immagine del brand.

#5 Fenomeno Baader-Meinhof

Noto anche come illusione della frequenza, questo fenomeno si verifica quando all’improvviso qualcosa che abbiamo appena notato, sperimentato, o di cui ci è stato riferito, affiora costantemente in ogni circostanza del quotidiano, tanto da avere l’impressioni di “vederlo ovunque”.

Effettivamente siamo esposti più frequentemente a questo qualcosa ma solo perché vi prestiamo maggiore attenzione.

Dal punto di vista del marketing, tra i migliori strumenti per dare ai potenziali clienti l’impressione di “vederci ovunque” sono gli annunci di ritargeting e Facebook Pixel.

Può essere utile esaminare come i fatti psicologici esposti vengono declinati nella content strategy dei grandi marchi. Ciò allo scopo di ricavare delle linee guida pratiche per lo sviluppo della nostra linea comunicativa.

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